Tecnologia: in Italia nel 2015 esplose le domande per i brevetti

Sono esplose le domande per i brevetti in Italia nel 2015. Al momento se ne contano 3.979 con una crescita del 9% rispetto al 2014 pari al maggior incremento negli ultimi dieci anni e che fa risalire il Paese dell’undicesima alla decima posizione nella classifica delle richieste totali pervenute. Questi sono i dati forniti dall’Epo, l’Ufficio europei dei brevetti, da cui emerge che l’Italia passa dal 19esimo al 18esimo posto mondiale per numero di richieste di brevetti procapite. La regione italiana più innovatrice è la Lombardia con il 33% di domande mentre il settore che cresce è quello dell’informatica. Le aziende leader sono Indesit, Fiat e St Microelectronics.

A livello globale l’Epo ha registrato un record di richieste di brevetti con +4,8% per 160mila dalle 153mila dell’anno scorso grazie all’exploit di Usa e Cina. Gli Stati Uniti, la Germania, il Giappone, la Francia e l’Olanda sono i primi per numero di richieste. L’olandese Philips è al primo posto nella classifica per le aziende sorpassando Samsung. Nel 2015 le richieste di brevetti a Monaco provenienti dall’Italia sono cresciute del doppio rispetto alla media Epo pari al maggiore incremento dell’ultima decade. Sono oltre 3.900 le richieste di brevetto rispetto alle 3.649 del 2014 invertendo la tendenza dell’ultimo periodo che ha registrato un calo delle domande per quattro anni consecutivi. “Il risultato di quest’anno“, spiega il Presidente dell’Epo Benoit Battistini, “è dovuto al fatto che le imprese italiane hanno capito che per uscire dalla crisi è importante investire in ricerca ed innovazione, aumentando le capacità, piuttosto che tagliando i costi“.

supercomputer tecnologiaIn Italia, al settore dell’informatica segue quello della comunicazione digitale, la farmaceutica ed i sistemi di misurazione. La maggior parte delle richieste complessive riguarda, invece, la movimentazione, l‘ingegneria civile ed i trasporti. L’Indesit è la società italiana più attiva con 107 richieste a cui segue la Fiat, l’STMicroelectronics, la Finmeccanica, la Pirelli e Chiesi Farmaceutici. Alla Lombardia segue l’Emilia Romagna ed il Veneto. Nella classifica per singola città troviamo Milano al primo posto con 806 richieste, a cui segue Torino, Roma e Bologna. A livello di Unione Europea, la Spagna ha fatto un salto positivo, così anche come il Belgio, la Gran Bretagna e l’Olanda. Francia, Austria e Svezia sono più o meno stabili mentre in Germania sono calate le domande come in Finlandia e Danimarca. Alla Philips segue Samsung, Lg, Huawei e Siemens.

Tra le prime 10 aziende troviamo 4 aziende europee, 3 americane, 2 coreane ed una cinese. L’Italia ha aderito all’Epo solo nel 2015 mentre entro quest’anno, il Parlamento dovrebbe ratificare il trattato che istituisce la Corte unificata dei brevetti, un organo preposto a dirimere i casi di contraffazione, copie e validità delle patenti.