Terremoto Emilia Romagna: sono 25 i Comuni che hanno ricostruito case e imprese

Sono 25 i Comuni che hanno concluso la ricostruzione di case e imprese colpite dal terremoto del 2012 in Emilia Romagna. Tali Comuni usciranno, dunque, dal perimetro ristretto del ‘cratere’ del sisma, di cui fanno parte 60 comuni. E’ stato definito anche il riparto delle nuove risorse finanziarie; si tratta dei 130 milioni di euro assegnati dal Governo per la ricostruzione delle opere pubbliche. La definizione di un perimetro ristretto del cratere è un segnale forte a testimonianza che la ricostruzione procede – ha commentato l’assessore regionale alle Attività Produttive Palma Costi – una chiara presa d’atto che diversi Comuni colpiti dal sisma, così come definito dalle norme nazionali, hanno pressoché completato la ricostruzione privata e stanno completando quella pubblica“.

Ora – ha aggiunto Costi – ci concentreremo ulteriormente sui territori ancora impegnati su quote importanti di ricostruzione, in primo luogo privata, perché vogliamo che cittadini ed imprese tornino alla normalità quanto prima“. “Si tratta – ha specificato l’assessore – dei Comuni con l’entità maggiore di case e imprese danneggiati dalle scosse sismiche”. Per quanto riguarda il riparto dei 130 milioni per i beni culturali, invece, le risorse andranno per circa il 58% agli enti locali, il 32% per gli edifici religiosi, l’8% ad altri enti e il 2% per completare la ricostruzione Acer.