“Non dobbiamo avere paura” della nuova cellula sintetica creata da Craig Venter e Clyde Hutchison, descritta in uno studio pubblicato su ‘Science’. Il genoma batterico minimo sintetizzato nel loro laboratorio californiano apre infatti la strada alla costruzione di “fabbriche chimiche piccolissime“: micro-aziende ‘in provetta’ che “potrebbero migliorarci la vita sia dal punto di vista ambientale sia sotto l’aspetto della produttività“. Parola del genetista Edoardo Boncinelli, che spiega all’AdnKronos Salute il senso dell’ultimo annuncio di ‘Mister Genoma’. La nuova cellula batterica autoreplicante sintetizzata da Venter e Hutchison contiene solo i geni necessari a sostenerne la vita: appena 473.

In altre parole, precisa Boncinelli, “si crea un genoma minimo in modo da poterlo riespandere a nostro piacimento. I principali campi di applicazione sono quello ambientale e quello produttivo. Non dobbiamo temere questo filone di studi – assicura il genetista – Questi organismi sintetici sono talmente miseri che non potrebbero fare nulla che non vogliamo riescano a fare. Non potrebbero mai prendere il sopravvento sull’uomo“. Lo scienziato tiene però a evidenziare che “per ora le prospettive aperte da queste ricerche sono delle promesse. Sarà interessante vedere se si realizzeranno“.
