Accadde oggi: nel 1827 viene venduto il primo fiammifero, inventato un anno prima

Era il 27 novembre 1926 quando John Walker, inglese di Stockton on Tees, sperimentò un sistema di combustibile istantaneo utile per la caccia: sfregò sulle pietre del caminetto di casa un legnetto intriso di sostanze chimiche, antimonio e potassio, riuscendo a far infiammare il pezzetto di legno. In seguito migliorò la sua invenzione e i fiammiferi divennero prima dei bastoncini di cartone, poi piccole stecche tagliate a mano, alle quali era applicata una piccola quantità di composto chimico. Walker lo chiamò “Luci a sfregamento” (Friction lights) e vende il primo, nella sua farmacia, il 12 aprile 1827. L’inventore non depositò mai la sua idea e dunque il brevetto fu concesso al connazionale londinese Samuel Jones, che solo due anni dopo iniziò a commercializzare su larga scala i sui Lucifers, identici in tutto e per tutto ai Friction lights.