Aeronautica militare: “e’ in grado di esprimere un’ampia gamma di capacita'”

L’Aeronautica militare italiana “e’ in grado di esprimere un’ampia gamma di capacita’, grazie ad una costante opera di ottimizzazione delle risorse disponibili e alla continua ricerca di soluzioni d’avanguardia” e conferma come questa sia una “componente aperta all’integrazione multidimensionale e multidisciplinare, oltreche’ importante traino alla ricerca e all’innovazione“. A dichiararlo è stato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, durante l’intervento all’aeroporto militare di Ciampino, a cui era presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’evento era stato organizzato in occasione del 93^ anniversario della costituzione dell’Arma azzurra.

Dall’anno della fondazione sono trascorsi “19 memorabili lustri di attivita’ e innovazioni aerospaziali che, insieme all’operato delle altre forze armate, hanno contribuito a costruire e consolidare l’immagine e il rango internazionale dell’Italia”. Un esempio importante è l’operazione Locusta, che 25 anni fa vide l’Aeronautica contribuire alla “liberazione del Kuwait nell’ambito dello sforzo multinazionale passato alla storia col nome di ‘Desert Storm‘”. Proprio in quella circostanza gli uomini furono protagonisti delle prime operazioni offensive italiane. La forza armata è riuscita, in quella occasione ad “integrarsi naturalmente nei contingenti operativi dello strumento militare, contribuendo in modo dinamico e costruttivo alla realizzazione di un modello di difesa piu’ efficacefinalizzato a ridurre le sovrastrutture e le duplicazioni, integrando le funzioni simili delle forze armate – e a rendere disponibili capacita’ operative efficienti ed integrate anche a livello ordinativo, oltreche’ operativo“. Questo è stato determinante per l’Aeronautica militare e costituisce una “risorsa pronta e dinamica per lo strumento militare e per l’Italia” e’ certamente “il suo straordinario capitale umano” fatto di militari e civili che operano “con un impegno sempre piu’ deciso, sempre piu’ responsabile, sempre piu’ generoso“.