Per il fine settimana lungo del 25 aprile è in arrivo una fase di instabilità che apporterà precipitazioni su buona parte del Paese, in particolare su Liguria e Toscana, associate anche a un generale calo delle temperature. Il Dipartimento della Protezione Civile, sulla base delle previsioni disponibili e d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.
L’avviso prevede dalle prime ore di domani, sabato 23 aprile, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale sulla Liguria – specie settori centro-occidentali – e sulla Toscana, specie settori settentrionali. I fenomeni saranno caratterizzati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate.

Precipitazioni:
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, sulle zone interne di Lazio meridionale, Abruzzo meridionale e Molise, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
– da isolate a sparse sui restanti settori di Lazio, Molise ed Abruzzo occidentale e su Umbria, Marche occidentali, Campania, Puglia, Basilicata, settori alpini centro-occidentali, Trentino Alto Adige e settori alpini del Veneto, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: nessun fenomeno di rilievo.
Mari: molto mosso lo Stretto di Sicilia.
Precipitazioni:
– diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di Levante, settori settentrionali della Toscana e crinali appenninici emiliani, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Umbria, Lazio centro-meridionale e Campania centro-settentrionale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sul resto della penisola e sulla Sardegna, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in generale calo, anche sensibile specie sulle regioni centali.
Venti: forti occidentali sui settori settentrionali della Sardegna.
Mari: molto mossi il Mar di Sardegna, il Mar Ligure e il Tirreno centro-settentrionale.
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori prealpini e pianeggianti della Lombardia e su Veneto meridionale, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e settori tirrenici di Campania, Basilicata e Calabria, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, localmente a carattere di rovescio, sui restanti settori di Veneto, Campania e Basilicata e su Trentino, Piemonte sud-occidentale, Liguria, pianura friulana, Molise, Puglia e settori settentrionali della Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: in calo fino a fine giornata fino agli 800-1000 m su Trentino, settori prealpini orientali della Lombardia, Piemonte sud-occidentale, entroterra ligure di Ponente e Appennino lombardo ed emiliano occidentale, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile calo nei valori serali al Nord e sulle Marche.
Venti: da forti a burrasca nord-occidentali sulla Sardegna; forti nord-orientali, con locali raffiche di burrasca, sui settori adriatici settentrionali e marchigiani; localmente forti dai quadranti occidentali su basso Lazio, Campania, Sicilia e Calabria; forti o di burrasca settentrionali sui settori alpini, con raffiche di Foehn nelle valli.
Mari: agitati il Mar di Sardegna e il Tirreno centrale; molto mossi i restanti bacini occidentali, l’Adriatico settentrionale e localmente l’Adriatico centrale e lo Ionio.