Aloe vera: benefici e controindicazioni della “pianta miracolosa”

L’aloe vera è una pianta ormai nota per le proprietà benefiche di cui la sostanza contenuta all’interno delle sue foglie è ricca. E se solo in tempi più recenti i prodotti ricavati dalla sua lavorazione hanno attirato l’attenzione del grande pubblico, già in tempi antichissimi questa era ritenuta una sorta di pianta sacra: basti pensare che, presso gli antichi egizi, erano note le proprietà che conferiva ai preparati per l’imbalsamazione (da cui “pianta del’immortalità”). È bene precisare che l’aloe vera, di cui ora tratteremo, è solo una delle centinai di specie di aloe esistenti, scientificamente detta Aloe barbadensis Miller, da cui si ricavano il gel (per uso esterno) ed il succo (per uso interno).

Il gel a base di aloe vera è un prodotto molto versatile. Innumerevoli  gli usi a cui può essere destinato: il suo potere rinfrescante lo rende indicato per lenire le scottature, ma anche per alleviare prurito e rossori causati da punture d’insetti. Ottimi anche gli effetti sulla pelle: è noto il suo potere tensore delle piccole rughe, ma è anche indicato per schiarire le macchie dovute a un’eccessiva esposizione al sole, nonché per rimarginare eventuali ferite successivamente a rasatura o depilazione. Applicare il gel a base di aloe vera in maniera costante sulle cicatrici aiuta poi a velocizzare il processo di guarigione. Ideale anche come impacco per capelli (da applicare prima dello shampoo) o come sostituto della normale crema viso. E questi sono solo alcuni degli usi a cui questo gel può essere destinato.

ALOE VERAAnche il succo a base di aloe vera vanta benefici formidabili: le sue proprietà antinfiammatorie lo rendono efficacissimo in caso di coliti, gastriti e altri tipi di infiammazione. L’Acemannano (il principio attivo “miracoloso” dell’aloe) svolge inoltre la funzione di immunostimolante, difendendo l’organismo da virus e batteri, specialmente nei periodi in cui si è più esposti a rischi (autunno, inverno e cambi di stagione). E ancora, disintossicante e antiossidante, questo succo è anche un ottimo alleato della dieta e della lotta all’invecchiamento cellulare, proprio perché in grado di combattere i radicali liberi che lo provocano. Ancora da approfondire le proprietà antitumorali che il succo di aloe vera vanterebbe: pare infatti che sia particolarmente efficacie nella prevenzione di alcuni tipi di tumore (colon, polmoni, ovaio e cervello), ma anche in grado di attenuare gli effetti negativi di chemioterapia e radioterapia (come la caduta dei capelli).

Le proprietà e gli effetti positivi di questa pianta non sono certo ancora del tutto sviscerati e meritano degli studi più approfonditi, ma è bene specificare che, se assunta in dosi eccessive e senza seguire criteri specifici, l’aloe vera può anche determinare delle controindicazioni. Le conseguenze negative più frequenti si riscontrano nel tratto gastrointestinale, con comparsa di crampi e diarrea. Anche l’assunzione contemporanea a farmaci deve essere opportunamente supervisionata da un medico, in modo che le due assunzioni non finiscano per interferire tra loro. Infine, è preferibile non fare uso del succo di aloe vero durante la gravidanza e l’allattamento. In quest’ultimo caso, in particolare, il latte prodotto dalla madre potrebbe risultare amaro, quindi sgradevole per il bambino.