I valori delle polveri sottili sono molto elevati a Cosenza divenendo così un vero e proprio campanello d’allarme per la tutela della qualità dell’aria e della salute dei cittadini. Anche per quello che riguarda il rumore, la città subisce giornalmente inquinamento acustico. Questi sono i risultati delle analisi condotte da Legambiente dove ha concluso il viaggio del Treno Verde. I risultati sono stati presentati da Stefano Ciafani, direttore generale Legambiente; Francesco Falcone, presidente Legambiente Calabria e da Simone Nuglio, responsabile del Treno Verde. Legambiente ha poi incontrato i candidati a sindaco Gustavo Coscarelli, Valerio Formisani, Mario Occhiuto, Enzo Paolini ai quali ha sottoposto le proprie proposte sui temi della mobilità sostenibile, dei rifiuti, della rigenerazione urbana e del consumo di suolo. Nel percorso monitorato a Cosenza, sono state riscontrate medie pari a 87 microgrammi/mc di inquinanti quali PM10, PM2,5 e PM1. “Valori elevatissimi fin qui mai riscontrati durante il nostro monitoraggio la cui componente di polveri fini (PM2,5), le più pericolose per la salute umana, corrisponde al 97 per cento. La seconda metà del monitoraggio ha avuto valori inferiori a 100 microgrammi/mc ma pur sempre molto elevati,” ha spiegato Stefano Ciafani, direttore generale Legambiente. “I nostri monitoraggi confermano la necessità di azioni concrete per risolvere i problemi legati all’inquinamento ambientale e alla vivibilità quotidiana come l’incremento delle aree pedonali, piazze, parchi urbani e limitare il traffico automobilistico. I calabresi sono ancora indissolubilmente legati all’automobile che spesso pero, per la cronica mancanza di infrastrutture ferroviarie e la scarsità dei servizi erogati risulta essere l’unica alternativa praticabile, mentre dovremmo rendere l’auto l’ultima delle soluzioni possibili per gli spostamenti in città. Oltre che sulla mobilità occorre investire di più anche sul fronte dell’efficientamento energetico, sulla riqualificazione urbana,” dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria. “La città di Cosenza ha attuato negli anni alcune azioni importanti, dalla raccolta differenziata al progetto del Transport Hub. Occorre proseguire su questa strada e proprio per questo sottoponiamo ai candidati a sindaco di questa città alcuni punti importanti che a nostro avviso devono entrare a pieno titolo, e con urgenza, nell’agenda politica locale“.
Ambiente, Cosenza: molto elevati i valori delle polveri sottili

LaPresse/Stefano Costantino