Ambiente, Valle D’Aosta: “non c’è nessuna penuria di acqua”

Dal punto di vista quantitativo non emerge alcun problema sul territorio regionale, non c’è penuria d’acqua a seguito dei prelievi“. Lo ha detto Pietro Capodaglio, responsabile dell’unità operativa acque sotterranee di Arpa Valle d’Aosta, durante il forum di consultazione pubblica previsto per l’aggiornamento del Piano regionale di tutela della acque. Questo dovrebbe portare “all’individuazione del deflusso minimo vitale dei torrenti”, ha spiegato l’assessore Mauro Baccega. Per quello che riguarda la qualità delle acque si ha qualche criticità nella piana di Aosta dove c’è un inquinamento da cromo esavalente derivante dalle aree industriali Cogne, soprattutto a seguito dell’attività storica che è in corso da quasi un secolo ormai”.

La zona della “città di Aosta dove sono presenti pozzi urbani ad uso idropotabile non è interessata da questo tipo di contaminazione. Sulla restante parte del territorio non emergono criticità significative neanche dal punto di vista qualitativo“. Mentre per le acque superficiali”dal monitoraggio di 165 siti è emerso che i corpi idrici valdostani risultano in buono stato o in stato elevato e soltanto il 7 percento è inferiore al buono“, ha spiegato Daniela Gerbaz, responsabile della sezione acque di Arpa Valle d’Aosta. Si tratta di fiumi e torrenti “che hanno subito delle profonde alterazioni morfologiche in quanto scorrono in tratti fortemente urbanizzati“.