Anas: “bisogna puntare tutto sulla prevenzione”

Per evitare che nel futuro si ripetano incidenti, come quello del viadotto Himera, bisogna ”puntare sulla prevenzione”. Il presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani, intervistato dall’Adnkronos, illustra il sistema di monitoraggio con satelliti e sensori, che prevede una prima fase sperimentale e poi ‘‘verrà esteso a tutta Italia. Puntiamo molto sul ‘prevenire meglio che curare”’. Si partirà con la Palermo-Catania, dove appunto si è verificata la frana del viadotto Himera. E a proposito dei lavori che hanno portato alla realizzazione della bretella e alla demolizione della carreggiata danneggiata, il presidente spiega che, ”nell’ambito dell’emergenza’‘ si è fatto un ”tentativo nuovo: lavorare con ordine, facendo le assegnazioni in gara e realizzando le opere velocemente, tenendo conto di tutti i passi necessari senza fare accorciamenti o derogando da vincoli ambientali”. ‘‘Questa è un’innovazione, perché consente di avere un progetto fatto bene, di delegare e avere la certezza che tutte le autorizzazioni sono state ottenute”. ”E’ stato fatto in tre mesi di tempo”, sottolinea Armani. ”In tempi molto veloci il cantiere è stato attivato. Si può fare sicuramente meglio”, aggiunge il presidente.