Un daino, purtroppo già morto, è stato recuperato da alcuni volontari delle guardie federiciane di Andria, nelle vicinanze della azienda agricola provinciale Papparicotta. L’animale, rimasto incastrato con le corna in una rete da caccia, è morto probabilmente di stenti e fame. Ora spetta agli uomini del Corpo forestale dello Stato accertare chi abbia installato la rete, dato che l’associazione delle guardie federiciane ha anche dichiarato che questo non è il primo episodio simile che si verifica. Nel 2013 la caccia e l’abbattimento di questi animali furono ipotesi prese in considerazione per contenerne il numero, diventato eccessivo. In seguito, fu il Parco dell’Alta Murgia a impedire che accadesse, decidendo di censire le aziende agricole del territorio per affidare loro gli animali in eccesso.
Andria: daino muore incastrato in una rete da caccia
