Ad occhio nudo, seppure con un cielo limpido e scuro, appare come una debole macchiolina luminosa. Ma in queste sere di aprile basterà un buon binocolo per cominciare a percepire la sua vera natura: quella di ammasso stellare.
Stiamo parlando di Messier 48, o M48 in breve, un ammasso aperto composto da poco meno di un centinaio di stelle che si trova in direzione della costellazione dell’Idra, verso sud ovest.
Distante circa 1500 anni luce, e con un diametro di circa 23 anni luce, l’ammasso fu scoperto da Charles Messier nel 1771 ma per un suo errore nel riportare i dati della posizione – scrive Media Inaf -, venne identificato come oggetto numero 48 del celebre catalogo solo nel 1934, grazie all’astronomo tedesco Oswald Thomas.
Oltre a M48, il cielo di aprile, ricorda ancora il notiziario online dell’Istituto nazionale di Astrofisica, offrirà, meteo permettendo, altri interessanti fenomeni, come le congiunzioni della luna con Giove, Marte e Saturno.
Astronomia, nel cielo d’aprile brilla l’ammasso stellare M48
