Diversi giorni fa gli attentati di Bruxelles hanno sconvolto la nostra vita. Attualmente non è stato stimato un bilancio certo delle perdite economiche provocate dalle esplosioni, che hanno aperto una nuova ferita in Unione Europea. Al momento, l’aeroporto belga non ha ancora fornito i dati relativi alle perdite subite dopo la chiusura per 12 giorni. Gli attentati arrivano proprio quando Brussels Airport aveva terminato con il rinnovamento di tutta l’area controlli e transiti. I danni riguardano soprattutto gli aeroporti, hotel, turismo, caffè e ristoranti. In rosso, soprattutto, l’ex compagnia di bandiera Brussels Airlines ora sotto Lufthansa. A spaventare notevolmente è il settore turistico, che ha richiesto l’intervento del governo. Notevoli i crolli registrati dagli alberghi e anche dai musei o monumenti simbolo, come l’Atomium di Bruxelles. Non va meglio per il resto dell’Europa, che però mira ad un rilancio del turismo. Infatti, per Bruxelles sono previsti 400mila euro, che la città accoglie sorridendo amaramente.
Attentati Bruxelles: un vero e proprio colpo mortale al turismo europeo

LaPresse/Reuters