Oggi si svolgerà la cerimonia della firma dell’Accordo sul Clima presso la sede delle Nazioni Unite di New York, ma quali saranno le prossime tappe per l’implementazione dell’accordo? Eccole di seguito
- 2 maggio: pubblicazione da parte del segretario della UNFCCC (Convenzione Quadro delle nazioni unite sui cambiamenti climatici) di un rapporto sull’impatto globale degli impegni di riduzione dei gas a serra presi dai 187 Paesi presenti a Parigi (noti sotto il nome di contributi nazionali).
- 5-6 maggio: Vertice di “Azione per il Clima 2016” a Washington, una riunione dei rappresentanti dei governi, del settore finanziario, degli affari, della società civile e dei ricercatori.
- 16-26 maggio: meeting a Bonn per la prima riunione del Gruppo di lavoro a hoc sull’accordo di Parigi.
- 26-27 maggio: vertice del G7 a Ise-Shima, in Giappone, per esaminare le modalità per “guidare gli sforzi della comunità internazionale“.
- 1-2 giugno: riunione dei ministri dell’Energia a San Francisco per promuovere l’energia pulita.
- 28-30 giugno: riunione a Songdo, in Corea del Sud, del Fondo Verde per il Clima, un meccanismo finanziario dell’Onu creato per aiutare i paesi in via di sviluppo, mobilitando dei fondi versati dai paesi sviluppati.
- 29-30 giugno: riunione dei ministri dell’Energia del G20 a Pechino.
- 3-5 luglio: riunione del “dialogo di San Petersberg sul Clima” a Berlino.
- 19-26 settembre: mobilitazione della società civile per il Clima a New York.
- 26-28 settembre: “Climate Chance”, riunione a Nantes di collettività locali, ong, sindacati, aziende, scienziati per fare il punto.
- 7-9 ottobre: riunione annuale del Fondo monetario internazionale e della Banca Mondiale a Washington.
- 7-18 novembre: COP22 a Marrakech, in Marocco.
- 12 dicembre: primo anniversario dell’accordo di Parigi.
