È certamente l’alimento più amato da chi di dieta non vuol sentirne parlare, ma anche demonizzato da dietologi e nutrizionisti di tutto il mondo perché causa di obesità ed alta pressione sanguigna. Si tratta del pane, quello bianco in particolare, spesso accusato di fornire al nostro corpo troppe calorie e poco altro. Quest’era sembra però finita grazie a una nuova sensazionale scoperta: il professor Zhou Weibiao, della National University of Singapore, ha ideato un tipo di pane più facilmente digeribile dall’organismo e con proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Unica evidente particolarità: il suo colore viola. A cosa è dovuto? Ai pigmenti idrosolubili detti antocianine che vengono estratti dal riso nero e che sono responsabili del colore rosso e viola di molta frutta e verdura. Weibiao è anche riuscito ad ovviare alla termolabilità di questi pigmenti (che comporta la perdita di circa l’80% di nutrienti ad alte temperature) tramite una cottura rapida di 8 minuti a 200 gradi celsius. Chi soffre di diabete sarà presumibilmente l’acquirente privilegiato di questo straordinario quanto bizzarro prodotto. La digestione del 20% più lenta del pane viola rispetto al pane normale evita infatti che gli amidi siano convertiti troppo rapidamente in zuccheri.
