ENEA: laboratori aperti per l’applicazione di tecnologie ai beni culturali

Nell’ambito della prima Settimana delle Culture Digitali, l’ENEA, impegnato da anni nel settore dei beni culturali, presenta alcune delle sue attività scientifiche per la salvaguardia, valorizzazione e conservazione del patrimonio artistico del nostro Paese. Insieme a CNR e INFN, l’ENEA partecipa a E-RIHS piattaforma europea sull’Heritage Science, una vera e propria infrastruttura di ricerca distribuita in grado di
collegare laboratori e risorse su tutto il territorio europeo. In ambito nazionale, il gruppo ENEA nel nodo laziale di E-RIHS ha sviluppato il Progetto Cobra, primo caso di laboratorio aperto dedicato alla tematica dell’innovazione tecnologica nel settore dei beni culturali.

11.00
Presentazione dell’infrastruttura di ricerca europea distribuita E-RIHS sulla Heritage Science. Luca Pezzati, CNR – Istituto Nazionale di Ottica, Firenze

11.20
Presentazione del Progetto regionale COBRA. Roberta Fantoni, ENEA – Centro Ricerche Frascati

11.40
Il primo caso di studio di COBRA: Gli affreschi della cupola di San Costanzo Martire a Ronciglione – Fernanda Falcon, Chiara Giuffrida, Francesca Scirpa, restauratrici; Alessandro Zanini, El En – Firenze; Massimiliano Guarneri, ENEA – Centro Ricerche Frascati

12.10
Tavola rotonda sui nodi locali regionali di E-RIHS: Emilia-Romagna, Toscana-Umbria, Lazio-Abruzzo; modera: Carmine Marinucci, ENEA; Ferruccio Petrucci, INFN – Ferrara; Bruno Carpani, ENEA – Centro Ricerche Brasimone; Maria Perla Colombini, CNR – Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali, Firenze; Gerardo De Canio, ENEA – Centro Ricerche Casaccia; Alessandra Bonazza, CNR – Istituto di scienze dell’Atmosfera e del Clima, Bologna; Sabrina Gualtieri, CNR – Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici, Faenza; Francesco Taccetti, INFN – Laboratorio di Tecniche Nucleari per i Beni Culturali, Firenze.