Perdere i chili di troppo accumulati durante l’inverno senza sacrificare il palato: non è una sfida impossibile. Soprattutto se si ha come alleata la dieta mediterranea di cui il tonno in scatola entra a far parte a pieno titolo. Amato dal 96% degli italiani – che ne mangiano in media 2,3 kg pro-capite annui, secondo i dati dell’Associazione Nazionale Conservieri Ittici (ANCIT) – è il cibo preferito dagli sportivi per il suo alto apporto di proteine nobili e i pochi grassi. Ma ora scopre di essere un alimento utile anche quando si tratta di togliere quel paio di chili fastidiosi in vista della bella stagione, senza sacrificare la nostra creatività in cucina. Proprio come racconta la dieta (vedi scheda allegata) ideata dal prof. Migliaccio – Presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA) calibrata, in particolare, sul target dei Millennials, generazione 18-35 che non vuole rinunciare né al gusto del buon cibo, né alla linea, ed è sempre pronta a sperimentare abbinamenti innovativi con ingredienti pratici e versatili come il tonno in scatola.
“L’abbinamento degli alimenti utilizzati nelle ricette – afferma il Prof. Migliaccio, Presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA) – è stato studiato non solo in relazione al buon gusto ma anche per garantire l’apporto complementare di nutrienti fondamentali per la salute. L’unione di melanzane e tonno, per esempio, rappresenta una combinazione adatta a chi è piuttosto sedentario: poche calorie e un’adeguata quantità di fibra alimentare che aumenta il senso di sazietà.Questo schema di dieta si può ripetere, magari variando l’ordine delle ricette, ancheper quattro settimane, per perdere i fastidiosi chili in più accumulati durante l’inverno giusto in tempo per le stagioni più calde!”
PROTEINE NOBILI E OMEGA 3: TONNO IN SCATOLA ALLEATO DEL BENESSERE

TONNO IN SCATOLA: AMATO DAGLI SPORTIVI, E’ NELLA TOP 5 DEGLI ALIMENTI PREFERITI
Che il tonno sia un alimento amico del benessere lo confermano anche i salutisti per eccellenza, gli sportivi. Sono circa 25 milioni gli italiani che praticano uno sport, tra regolari e occasionali, e, come dimostrato dall’ indagine Doxa/Ancit, il tonno in scatola è tra i loro 5 cibi irrinunciabili, insieme a carni bianche, legumi, yogurt magro e bresaola. Sono d’accordo con questo anche i 7 italiani su 10, che considerano il tonno in scatola l’alimento ideale per chi vuole mantenere la forma.
«Chi pratica sport – spiega il prof. Migliaccio – anche a seconda dell’attività che svolge, deve introdurre giornalmente 1,2-1,5 g di proteine per chilogrammo di peso corporeo, di più rispetto a un individuo sedentario (1 g). Il tonno in scatola, conservato sott’olio o in salamoia, è quindi prezioso perché fornisce un’alta quantità di proteine di grande valore biologico, che apportano amminoacidi essenziali e non essenziali utili per incrementare la sintesi proteica, garantendo tono ed efficienza dell’apparato locomotore. In generale – prosegue il Prof. Migliaccio – con un apporto di grassimodesto (da 0,3 g per 100 di tonno in salamoia a 10 g per 100 g di tonno sott’olio), il tonno è un alimento che consente – a sportivi e non – di mantenere un peso ottimale».