Una nuova forte scossa di terremoto magnitudo 6.4 (dati USGS) è stata rilevata nel sudovest del Giappone, nell’isola di Kyushu, nella Prefettura di Kumamoto, dove si trovano molte centrali nucleari. Le autorità hanno reso noto che non sussiste alcun rischio tsunami. La prima scossa si è verificata alle 12:26 (UTC) con epicentro a 8 km sud-sudest dalla località di Tamana a una profondità di 23.3 km. Secondo l’emittente giapponese NHK, il sisma è stata molto forte.
16:26 – Secondo le prime informazioni, non è stata rilevata alcuna anomalia nelle centrali nucleari di Sendai, nell’isola meridionale di Kyushu, e di Genkai, nelle prefetture di Kagoshima e Saga, a seguito degli eventi che vengono registrati in questi minuti (la prima scossa magnitudo 6.2, seguita da sismi di magnitudo 4.8, 5.4, 4.8 e 4.8 nella medesima area) nella prefettura di Kumamoto. Nelle centrali vengono eseguite le regolari operazioni. Al momento sono almeno 19 le case crollate dopo il sisma ed inoltre si registrano 200 feriti e 3 morti. Si contano almeno 50 feriti rimasti intrappolati sotto le macerie. Sono state evacuate 1.100 persone.
