L’evento franoso che ha interessato Zumpano nel marzo del 2011 sembrerebbe essere stato non prevedibile. A dichiararlo nel tribunale di Cosenza, due geologici sentiti come consulenti della difesa. Nel procedimento sono imputati Claudio Carelli, ex sindaco di Zumpano, Ovidio De Ierolamo e Carlo Simeoli della “Dual Village“, che in quell’area ha fatto sorgere il cinema multisale “Andromeda river“. Tutti accusati del reato di frana e crollo di costruzioni. I controlli hanno accertato che quelle particelle ricadevano nei terreni di proprietà del Lidl e del multisala. I consulenti hanno spiegato che l’evento non era stato causato dalla forte piogge, ma dalle presenza di falde acquifere sotterranee non visibili. Il geologo Roberto De Marco ha precisato che in quell’area prima della frana non c’erano assolutamente canne. I consulenti, rispondendo alle domande del pm Giuseppe Casciaro, hanno precisato che il pericolo frana non era ne’ visibile ne’ prevedibile. Il processo e’ stato aggiornato al prossimo 13 giugno.
