La fuoriuscita di greggio in Valpolcevera è avvenuta “a seguito della rottura di una tubazione interrata dell’oleodotto che collega la raffineria di Busalla“. A dichiararlo è una nota della Iplom, che spiega come l’incidente sia avvenuto mentre era in corso il trasferimento di greggio da una nave nel Porto Petroli di Multedo. Il pompaggio è stato così interrotto ed è stato attivato immediatamente un piano di emergenza che prevede l’utilizzo di panne, di mezzi di autospurgo e di una briglia sifonata nel tratto del fiume. Nel rio Fegino, nel tratto interessato, è tuttora in corso la schiumatura per limitare l’evaporazione.
“Stiamo mettendo in atto tutto il possibile per limitare i danni e le conseguenze insieme alle istituzioni. Come succede quando, sfortunatamente, incorriamo in episodi negativi: tempestività nell’intervento se verifichiamo qualcosa di anomalo, dopo, recupero della materia e infine la bonifica, di cui, come è doveroso, ce ne facciamo carico“.

La ditta dei servizi ecologici del porto di Genova ha messo le panne sulla foce del Polcevera. Inoltre, un altro sbarramento è stato collocato a monte della foce per bloccare lo sversamento. “E’ tra questi due sbarramenti che, tramite autospurgo, aspiriamo acqua e greggio“, ha spiegato.
