I ricchi vivono a lungo in qualsiasi luogo, per i poveri la città fa la differenza

Sembrerebbe che i ricchi siano in grado di vivere a lungo in qualsiasi luogo mentre per i poveri la città in cui risiedono fa la differenza. A rivelarlo è uno studio condotto negli Stati Uniti e pubblicato sul New York Times. In alcune zone, i poveri vivono quanto le persone della classe media e hanno visto aumentare l’aspettativa di vita, in altre, invece, i poveri vivono in media quanto ai borghesi che risiedono in Paesi poveri. Questo significa che le abitudini e la sanità pubblica stanno migliorando e le persone potrebbero vivere più a lungo. Una delle conclusioni dello studio, pubblicato oggi sul Journal of the American Medical Association, è che il divario nell’aspettativa di vita tra ricchi e poveri è aumentato, tra il 2011 e il 2014.

Le città dove i poveri vivono più a lungo sono New York City (79,5 anni), San Jose (79,5), Santa Barbara (79,4), Santa Rosa (79) e Los Angeles (79) per gli uomini (le ultime quattro si trovano in California); Miami (in Florida; 84,2), New York City (84), Santa Barbara (84), San Jose (83,7) e San Diego (in California; 83,4) per le donne. Le città dove i poveri vivono meno sono Gary (Indiana; 74,2), Indianapolis (Indiana; 74,6) e Detroit (Michigan; 74,8) per gli uomini; Las Vegas (Nevada; 80), Oklahoma City (80,2), Tulsa (Oklahoma) e Honolulu (Hawaii; 80,3) per le donne. Nel complesso, le città dove i poveri vivono più a lungo sono New York (81,8), davanti a Santa Barbara (81,7) e San Jose (81,6); quelle dove vivono meno sono Gary (77,4), Las Vegas, Oklahoma City, Indianapolis e Tulsa (77,6). Le città dove i ricchi vivono di più, invece, sono Salt Lake City (Utah; 87,8 anni) e Portland (Maine; 87,8).