Inchiesta Petrolio: “ministro Galletti ignora la Calabria nel caso Tempa Rossa”

Ministro Galletti, nel famigerato caso Tempa Rossa che sta riguardando la cronaca giudiziaria e che sta investendo il Governo c’è una parte che interessa la Calabria“, così Roberto Occhiuto, deputato di Forza Italia, illustrando un question time, firmato insieme alla deputata Jole Santelli, in Aula a Montecitorio. “Come anticipato dal ‘Corriere della Calabria’, sembrerebbe che siano state smaltite, in Calabria, oltre 30.000 tonnellate di rifiuti tossici, in maniera illecita a Gioia Tauro e a Bisignano. L’altra vicenda che solleviamo nella nostra interrogazione riguarda la Legnochimica, un’azienda in provincia di Cuneo che però ha operato per 35 anni in Calabria, rilasciando nel territorio e nelle falde acquifere rifiuti inquinanti, mi riferisco al cobalto, all’arsenico e al piombo, con livelli cento volte superiori rispetto a quelli consentiti dalla legge. In queste zone, dove ha insistito questo stabilimento, è stata riscontrata una accertata straordinaria frequenza di tumori. Noi chiediamo al Governo quali interventi intenda porre in essere per accertare ciò che è successo, ma, soprattutto, per riparare ai danni prodotti in Calabria dallo smaltimento dei rifiuti tossici”.

Sono abbastanza stranita dal fatto che la sua risposta è completamente carente in merito al tema principale di questa interrogazione” su pericoli in Calabria ha replicato Jole Santelli dopo l’intervento del ministro Galletti. E anche sulla questione Legnochimica se “non è competenza del suo Ministero, non si può venire in quest’Aula a dire che debba essere un singolo comune ad occuparsi di una questione così delicata“.