Per fortuna l’incendio di un autobus nel traforo del Gran Sasso avvenuto ieri pomeriggio non ha avuto conseguenze gravi per i passeggeri, a parte lo shock e qualche ferita lieve. Quanto avvenuto ha ricordato però a molti un fatto avvenuto ormai 17 anni fa, e che ebbe un bilancio ben peggiore. L’incendio nel tunnel del Monte Bianco.
Era la mattina del 24 marzo 1999, l’Europa sprofondava nell’orrore di una nuova guerra nei Balcani con i bombardamenti della NATO sulla Serbia ed i rastrellamenti etnici in Kosovo. Un camion proveniente dalla Francia prendeva fuoco all’interno della galleria, una delle più lunghe del mondo (11,6 km) e si scatenava l’inferno. L’incendio si propagò rapidamente alimentato dall’effetto “forno”, intrappolando decine di persone che viaggiavano a bordo di camion, bus e autovetture. Il bilancio finale fu di 39 morti.
