Il Miur lancia la prima edizione italiana del Campus Party, l’evento internazionale sul tema dell’innovazione digitale nato nel 1997 in Spagna. A presentare domani al Miur il Campus Party made in Italy sarà il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini, e l’evento italiano si terrà presso la Fiera di Bergamo dal 19 al 24 luglio. Campus Party fino ad oggi ha coinvolto 11 Paesi del mondo in 54 edizioni, con la partecipazione di una community di 150.000 ‘campuseros’, il nome col quale vengono identificati i partecipanti, e ha visto nascere circa 700 startup. Il festival italiano, spiega il Miur, è “dedicato ai giovani e pensato per sviluppare il senso imprenditoriale nei mondi della creatività, della scienza e della tecnologia, e chiamerà a partecipare 4.000 studenti universitari coinvolti in attività organizzate dalle aziende, che avranno così l’opportunità di scegliere i talenti migliori“.
Alla presentazione, con Giannini, interverranno il presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui) Gaetano Manfredi, il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Massimo Inguscio, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il direttore di Campus Party Stefano Cagnoni.
