Petrolio, Genova: via libera per l’aerostato che monitorerà il mare

I tecnici di Castalia sono in attesa del via libera da parte dell’Enac per far alzare l’aerostato che dovrebbe monitorare la presenza di idrocarburi in mare dopo lo sversamento di greggio avvenuto domenica. “Siamo vicini all’aeroporto – ha spiegato Stefano Casu, di Castalia – e per levarsi in volo anche a 120 metri di altezza dobbiamo avere il via libera dall’Enac“. L’aerostato è provvisto di quattro telecamere, che possono coprire circa tre miglia marine da un’altezza di 120 metri. L’aerostato lavorerà durante la notte rilevando le differenze di temperatura tra l’acqua ed il greggio. Intanto, alla Iplom 252 lavoratori scenderanno in assemblea per discutere del loro futuro. Infatti, l’azienda affronterà diversi problemi di produzione, in quanto non può operare con un solo oleodotto.