Domenica 17 aprile è il primo giorno di apertura dell’Oasi di Ninfa per il 2016. L’oasi, conosciuta come Giardino di Ninfa, è situata nel comune di Cisterna di Latina, nel Lazio, ed è raggiungibile da Roma percorrendo la via Appia. È un luogo magico e suggestivo che sfoggia tutto il suo fascino proprio nella stagione primaverile. Il giardino è ricchissimo di specie esotiche e resti archeologici, fra cui i resti delle mura, antiche chiese e torri medievali. Rigoglioso e pieno di fascino, il Giardino ospita anche un piccolo e limpidissimo lago, alimentato da sorgenti carsiche il cui bacino di alimentazione ricade nei vicini monti Lepini.
Ninfa fu una città medioevale ricca ed importante. L’importanza era direttamente legata alla sua posizione, lungo la via obbligata che collegava Roma a Napoli dopo che l’Appia era stata abbandonata a causa degli impaludamenti che si verificavano in alcuni mesi dell’anno nel tratto fra Cisterna e Terracina. Contribuivano ad arricchirla i pedaggi pagati dai viandanti e mercanti che vi passavano e l’attività di mulini, concerie ed altre industrie favorite dall’abbondanza delle acque.sta

La famiglia Caetani, proprietaria dell’area, a partire dal 1920 cominciò a trasformarla in un giardino botanico in cui fece mettere a dimora piante provenienti da tutto il mondo.
Attualmente, insieme ad un’ampia area circostante, è un’oasi naturalistica gestita dalla Fondazione Caetani; in essa lecci e cipressi nostrani vivono a pochi metri da aceri canadesi, ciliegi giapponesi, meli ornamentali, magnolie, bambù, banani, alberi di Giuda, pini nostrani ed esotici, in un insieme armonico e colorato che soprattutto in questa stagione regala scorci indimenticabili.
È visitabile solo nei fine settimana e negli altri giorni festivi.