Ricerca: Eni rinnova l’accordo quadro col Politecnico di Torino sulle energie sostenibili

Sviluppare un programma pluriennale sul macro tema della crescita sostenibile del settore energetico, focalizzato sulle applicazioni tecnologiche più avanzate. E’ l’obiettivo alla base del rinnovato accordo oggi tra Eni e Politecnico di Torino sottoscritto dall’ad di Eni, Claudio Descalzi, e dal rettore dell’ateneo torinese, Marco Gilli. L’intesa, che ha durata triennale, prevede per Eni un impegno finanziario di 7 mln di euro. Tra i filoni di ricerca su cui si svilupperà la collaborazione tra i due enti, avviata nel 2008, l’applicazione di tecnologie sempre più ‘intelligenti’ ed ecosostenibili per l’esplorazione e la produzione dei giacimenti e la messa a punto di nuovi materiali, lo studio di processi a supporto delle energie rinnovabili e il monitoraggio ambientale. “La ricerca sui sistemi energetici – ha sottolineato il rettore – richiede sempre più un approccio interdisciplinare e il pieno coinvolgimento dei principali attori pubblici e privati del sistema socio-economico. La partnership con Eni si propone di sviluppare un programma pluriennale di formazione e ricerca focalizzato sulle applicazioni delle tecnologie più avanzate ai sistemi energetici, con il contributo sinergico e congiunto dei ricercatori dei due enti e l’attivo partecipazione degli studenti“. “Siamo qui – ha spiegato Descalzi – perché viviamo sulle nostre competenze. Non possiamo fare nulla se non abbiamo ingegneri e geologi capaci. L’Universita’ è l’entità giusta per trovare tra i giovani queste figure. Bisogna riuscire a portare le nuove tecnologie a prezzi sostenibili, ma è un progetto costoso per cui serve partire a monte, dalla formazione“, ha aggiunto ricordando che Eni “continua a collaborare con i migliori centri di eccellenza italiani e stranieri e dare così un segnale concreto e un contributo al grande tema della transazione energetica“.