Il 21 aprile, giorno del Natale di Roma, aprirà anche quest’anno il roseto comunale di Roma, un luogo estremamente suggestivo nel cuore della capitale. Situato sulle pendici dell’Aventino, oltre ad ospitare una enorme varietà di rose provenienti da tutto il mondo, è anche un luogo che gode di una bellissima vista sul Circo Massimo sul Palatino e l’Altare della Patria.
Ospita una collezione profumata e colorata di più di mille varietà di questi splendidi fiori provenienti da tutto il mondo: dalle rose botaniche, le varietà primordiali risalenti a 40 milioni di anni fa, alle rose antiche, alle varietà moderne create ogni anno dai vivaisti.

Il Roseto comunale esiste dal 1950, nella zona in cui fino al 1934 sorgeva il cimitero ebraico, poi spostato in un’area del cimitero monumentale del Verano.
L’idea di un roseto a Roma si deve all’interessamento della Contessa Mary Gailey Senni, al suo amore per la natura e a una notevole conoscenza botanica. Americana di nascita, si sposò con un conte italiano e rimase a vivere in Italia. Donna dal carattere deciso e caparbio dovette lottare non poco per vedere realizzato il suo progetto. Nel 1932 fu aperto il roseto sul colle Oppio. Il luogo fu scelto perché vi si trovava già una raccolta di numerose piante di rose provenienti dal Vivaio del Governatorato. Successivamente avvenne il trasferimento nell’attuale ubicazione sull’Aventino.
E’ possibile effettuare visite guidate su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: Tel. 065746810 e la mail: rosetoromacapitale@comune.roma.it