Scienza: 5 lezioni di vita del Piccolo Principe confermate dagli scienziati

Il Piccolo Principe è uno dei romanzi più belli mai pubblicati, che offre ogni volta che lo si legge lezioni di vita diverse. Ad oggi, sembrerebbe che gli scienziati abbiano confermato come tali lezioni abbiano una validità scientifica. La scoperta, riportata dall’Huffpost, arriva in occasione del suo settantesimo anniversario. La prima lezione arriva nelle prime pagine del volumetto, proprio quando il narratore bambino disegna un boa che digerisce un elefante. Tutti gli adulti, invece, vedono nel disegno solo un cappello e niente di più. Successivamente, il piccolo principe chiede al narratore di disegnare una pecora e preferisce il disegno di una cassetta, così da immaginare che la pecora sia all’interno.

La lezione è proprio che, gli adulti non hanno più immaginazione. Preferiscono le cose concrete alle cose astratte, alla bellezza delle piccole cose. Crescendo perdiamo la nostra curiosità, guardiamo alle cose con superficialità. Le parole del piccolo principe sembrano così essere dimostrate da uno studio pubblicato sulla rivista Psycology of Music. Infatti, le persone creative sono meno stressate ed in grado di comprendere più facilmente gli altri ed il loro parere. Avere uno spirito fanciullesco non è poi così negativo. Guardare le cose con gli occhi da bambino permette di essere più felici, gioiosi e implacabili. Durante il suo viaggio, il piccolo principe arriva nel mondo dell’uomo d’affari, che amministra conta e riconta le stelle proprio perchè è un uomo serio, che non sa apprezzare il vero significato delle cose. Secondo diversi studi, tra cui i ricercatori dell’Università del Meryland il senso dell’umorismo può proteggerci dai disturbi cardiaci, rendere la memoria migliore e ridurre lo stress.

piccolo principeInsomma ridere una volta ogni tanto e prendere le cose meno seriamente può far solo bene a noi stessi e anche a chi ci sta intorno. Proseguendo nel suo viaggio arriva nel mondo del Lampionaio, che non fa altre che accendere e spegnere un lampione. La lezione quale potrà mai essere? Dedicare del tempo a se stessi, unico modo per arrivare alla felicità. Perchè? La vita è una ed è essenziale riuscire a godersi ogni minuto. In più, a volte  è anche necessario del meritato riposo. Diversi studi hanno dimostrato, inoltre, che chi soffre di disturbi del sonno potrebbe avere dei problemi di salute, come: diabete, malattie cardiache, ictus, cancro e problemi di memoria. Arriva il mondo del geografo, che vive contando mari, fiumi, montagne, città, oceani e deserti. Per lui è molto più importante questo lavoro per andarsene in giro. Il piccolo principe non ci sta. Perchè? E’ essenziali per noi stessi riuscire ad avere il coraggio di lanciarsi verso nuove scoperte. Restare chiuso tra le proprie mura rischia non solo di non godersi pienamente la vita, ma di avere riscontri negativi sulla propria salute.

Infatti secondo alcuni psicologi, il cui studio è stato pubblicato su PsychologyToday, affrontare avventure può diminuire il nostro stress ed è più facile riuscire a tenere in forma la mente. Infine, l’ultima lezione non potrebbe che arrivare dall’incontro con la volpe, forse uno degli episodi più belli del libro. Durante l’incontro, il piccolo principe racconta del suo rapporto con la sua rosa di cui si è preso cura. La volpe spiega al principe, che per lui la rosa è unica al mondo. Insomma, il piccolo principe pensa con il cuore e non con il cervello, come farebbero tanti adulti. E la scienza non può che essere d’accordo. Infatti, secondo uno studio pubblicato nel 2012 sulla rivista Journal of Organizational Behavior and Human Decision, l’intuizione sarebbe molto efficace e permetterebbe di ottenere risultati positivi. E chissà quanti altri consigli potreste trovare leggendo e rileggendo, in diverse fasi della vostra vita, questo bellissimo libro.