Un tweet per essere sicuri che l’aria sia pulita. Si tratta di un servizio lanciato ieri in India, fra i Paesi col peggior inquinamento atmosferico al mondo, in occasione della Giornata della Terra.I cittadini di tre centri urbani, fra cui Nuova Delhi, potranno ricevere informazioni in tempo reale sul livello di inquinamento dell’aria del proprio quartiere. Il sistema, che sfrutta la tecnologia dell'”Internet delle cose” (quella che fa dialogare dispositivi diversi purche’ connessi in rete), e’ basato sui sensori della rete di IndiaSpend: gli utenti non devono far altro che “twittare” l’hashtag ?#?Breathe? seguito dal nome della citta’ e del quartiere, ad esempio “Mumbai Juhu“. Dopo pochi secondi si riceve la risposta con i livelli della qualita’ dell’aria registrati nell’ultima ora. Tra le informazioni ricevute il livello di polveri Pm 2.5 e Pm 10, il giudizio generale sulla salubrita’ dell’aria, e i possibili impatti sulla salute. Il lancio iniziale del servizio per ora riguarda solo le prime tre citta’, ma presto arrivera’ anche nelle altre. Una servizio utile, spiega Twitter, visto che nella classifica dell’Oms sulle 20 città più inquinate al mondo ben 13 sono indiane.
