Dopo un inverno mite e con ben poca neve, il marzo 2016 è stato uno dei più freddi degli ultimi decenni per la Spagna. Tanta neve e temperature più basse della media mensile, il mese di marzo più freddo dal 2004. La neve da allora non se ne va più dalle cime di Pirenei, Cordigliera Cantabrica, Picos de Europa, Sierra de Guadarrama, eccetera. Sono le catene montuose del centro-nord della Spagna, con picchi che superano i 2000 metri.
La situazione di tempo tardo invernale si sta prolungando anche in questo aprile, durante il quale continuano a manifestarsi fenomeni nevosi sulla metà settentrionale della penisola. Le temperature si mantengono su valori in linea con le medie stagionali, e del resto la neve in aprile è un fenomeno consueto, specialmente sulle aree montuose settentrionali più lontane dal Mediterraneo.
Oggi nevica nuovamente sui rilievi del nord, a partire dai mille metri sulla Cordigliera Cantabrica,a partire dai 1100 m sui Pirenei, e da 700/1000 m (crescendo nel corso della giornata) sulle zone della Meseta nord. Qualche fiocco di neve sta cadendo in queste ore anche sulla Sierra de Madrid, e con maggior intensità sul versante di Segovia. Nella capitale spagnola si registrano alle 13.00 di oggi poco meno di 11°C.
Diverso il discorso per la aree della Spagna che si affacciano sul Mediterraneo, dove le temperature massime sono già oggi intorno ai 20°C e resteranno tali durante la settimana. A Barcellona oggi la massima farà segnare i 19°C, mentre ad Alicante toccherà i 21°C.
