Tencologie quantistiche: l’Europa punte sulle tecnologie quantistiche con 1 miliardo di euro

L’Europa punta sulle tecnologie quantistiche, dalla crittografia del futuro agli orologi atomici, e lo fa con un miliardo di euro: e’ la cifra stanziata dalla Commissione Ue a partire dal 2018 per accelerare le ricerche in questo campo. E’ la stessa somma assegnata ai due programmi bandiera europei, dedicati al grafene e al cervello e il programma e’ stato proposto da un italiano che lavora da anni in Germania, Tommaso Calarco, direttore del centro di Scienza e Tecnologia Quantistica presso le universita’ di Ulm e Stoccarda. Secondo la Commissione potrebbe esserci una ‘seconda rivoluzione quantistica’, dopo la prima che ha portato all’invenzione di apparecchiature come laser e transistor. Le ricadute del programma potrebbero essere ”colossali” ha detto all’ANSA Calarco. ”L’aspetto meraviglioso della fisica quantistica – ha proseguito – e’ lo spettro ampio di applicazioni, dai sensori, ai sistemi di comunicazione sicuri, ai computer quantistici”.

Il trasferimento delle tecnologie alle imprese, ha aggiunto, ”avrebbe ricadute economiche importanti e nascerebbe anche una nuova figura, quella dell’ingegnere quantistico’‘. Per Calarco, il successo sara’ giudicato dal modo in cui il programma riuscira’ a stimolare l’industria e da come saranno distribuite le risorse, ma ”sono tutti sono molto fiduciosi”.Senza un programma dedicato, ha spiegato il fisico italiano, l’Europa rischia di diventare un giocatore di secondo livello in questo campo. Altri Paesi si stanno gia’ muovendo, come si legge su Nature: negli usa ad esempio le aziende stanno’ investendo nel calcolo quantistico, e in Cina e’ in fase di completamento un collegamento di 2.000 chilometri in fibra ottica destinato alla comunicazione quantistica, per inviare informazioni in modo sicuro tra Pechino e Shanghai.