La nuova cassa di espansione realizzata dal Consorzio per la bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia, a Moiano di Città della Pieve permette di contenere fino ad un milione e 800 mila metri cubi di acqua, mitigando così il rischio di fenomeni di inondazione. La cassa è stata inaugurata stamattina dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, insieme al presidente del Consorzio, Mario Mori, e al sindaco di Citta’ della Pieve, Fausto Scricciolo. L’opera è costituita da alcune arginature di contenimento per una lunghezza di 3.500 metri, da uno sfioratore d’ingresso a soglia fissa ad uno di uscita e da uno scarico di fondo. E’ costata cinque milioni di euro, di cui 3 milioni 155 mila a carico della Regione Umbria, e il resto del ministero dell’Ambiente. “Come Regione – ha affermato la presidente Marini – ci siamo posti da tempo il problema della mitigazione del rischio idraulico e la messa in sicurezza dei nostri territori che in passato sono stati oggetto di gravi episodi alluvionali. L’opera che inauguriamo oggi e’ stata realizzata grazie al positivo lavoro svolto dal Consorzio di bonifica che ha saputo collaborare con tutti i livelli istituzionali, ed anche con gli altri soggetti sociali ed economico e la stessa collettivita’“. La Regione Umbria “e’ fortemente impegnata in una interlocuzione con il Governo – ha concluso Marini – affinche’ altre risorse possano essere messe a disposizione delle istituzioni locali, attingendo al Fondo di sviluppo e coesione, per realizzare interventi strutturali che mirino soprattutto a prevenire e ridurre il piu’ possibile il rischio idraulico, e a garantire alle nostre comunita’ maggiore sicurezza“.
Umbria: realizzata una nuova cassa di espansione per mitigare le inondazioni

LaPresse/Reuters