“Di primo mattino – si legge nel bollettino della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia – il manto nevoso si presenta generalmente stabile e ben consolidato. Dalla tarda mattinata, date le alte temperature, inizia ad indebolirsi. Sono pertanto possibili valanghe spontanee in genere di piccole dimensioni in tutte le esposizioni. Localmente sui pendii ripidi prativi sono possibili anche distacchi di medie dimensioni di fondo. Sui pendii ripidi al passaggio con gli sci è possibile provocare distacchi superficiali di neve umida o bagnata. Grado di pericolo previsto: 1 (debole) in aumento a 2 (moderato) durante le ore più calde.“
