Impazza sul web anche quest’anno il pesce d’aprile 2012 di MeteoWeb: in tanti hanno ricominciato a condividere su facebook gli articoli di una delle burle più pazze e meglio riuscite dell’era del web in Italia, tra l’altro in molti casi condividendo l’articolo sulla propria bacheca senza neanche leggere il contenuto. Negli articoli, infatti, c’è chiaramente la data di pubblicazione (1 aprile 2012) e l’immagine-video molto chiara con tanto di scritta “pesce d’aprile“. Attenzione, quindi, quando si condividono le notizie. Basterebbe utilizzare un attimo di riflessione in più, consultare i contenuti per capire subito di cosa si tratta…
Piuttosto vi riproponiamo questo commento del prof. Franco Ortolani, stimato geologo e ordinario presso l’Università di Napoli Federico II, direttore del Dipartimento “Scienza del Territorio”:
- Il pesce d’aprile di MeteoWeb: tra rischio tsunami e un vulcano che non c’è…
