Le bugie hanno le gambe corte: vero, ma non è sempre così! Prendiamo ad esempio questi falsi miti sul corpo umano, ce li tramandiamo a vicenda da sempre e siamo abituati a credere che si tratti di verità scientificamente accertate. Ma è davvero così? Scopriamolo.
Tagliare i capelli li fa crescere più in fretta: assolutamente no. Si tratta di uno dei falsi miti sul corpo umano a cui si crede più facilmente, soprattutto tra le signore, che spesso sostengono di “averci dato un taglio”, così da far crescere la chioma più in fretta. In realtà, l’unica parte attiva del capello, adibita effettivamente al suo sviluppo, è il follicolo pilifero, che si trova nella cute del capo, niente a che vedere con quei 2-3 cm che di solito tagliamo via dalla lunghezza. Il maggior beneficio che possiamo trarre dal tagliare i capelli è quello di poter eliminare doppie punte sfibrate o bruciate dal calore.
Scrocchiare le dita fa venire l’artrite: falso. A dimostrarlo è stato un medico americano, sfatando questo mito sulla sua stessa pelle. Ha infatti scrocchiato le dita della sola mano sinistra per 60 anni, mostrando come non ci fossero state, alla lunga, ripercussioni importanti rispetto alla mano non oggetto di esperimento. Nel 2009, questo singolare esperimento ha vinto il Premio IgNobel per la Medicina.

Abbiamo 5 sensi: non è esattamente così. Siamo infatti dotati di altri sensi, come la propriocezione, che ci permette di avvertire la posizione del nostro corpo e, di conseguenza, adattarvi la tensione dei muscoli e la posizione delle articolazioni. Il senso dell’equilibrio e dell’accelerazione è altresì importantissimo, in quanto permette al corpo di adattare postura e movimenti, grazie all’apparato vestibolare situato nell’orecchio interno.
Le unghie continuano a crescere dopo la morte: si tratta di uno dei falsi miti sul corpo umano più diffusi, a metà tra il mistico e il surreale. In realtà, è più che altro un effetto ottico dovuto alla disidratazione della pelle che, ritirandosi, espone maggiormente le unghie, simulando una crescita che in realtà non può avvenire, a causa della mancanza di ossigeno che nutre le cellule.