Poche ore dopo aver sorvolato il Polo Nord il dirigibile Italia, comandato dal generale Umberto Nobile, perde quota e urta contro la banchisa. Nove uomini rimangono sui ghiacci dando vita all’epopea della tenda rossa e alle polemiche che seguirono il salvataggio dei superstiti.
L’Italia fu un dirigibile semirigido italiano progettato dallo stesso Nobile, varato nell’aprile 1928, andato distrutto il 25 maggio di quello stesso anno e comandato dallo stesso Nobile in una serie di voli artici successivi a quello compiuto sempre dal Nobile con il dirigibile Norge. Dopo aver raggiunto il Polo nord in una spedizione scientifica tramutatasi in tragedia, l’Italia precipitò sul pack, perdendo sui ghiacci polari la navicella di comando con 10 uomini dell’equipaggio a bordo mentre altri 6 rimasero intrappolati all’interno dell’involucro che andò disperso con il suo carico umano: dei sei uomini e del dirigibile non si seppe più nulla.
