Più di mille persone denunciate, sequestri per più di due milioni di euro, oltre 1700 notizie di reato. La Terza Campagna Nazionale di Tutela Ambientale sviluppata dal Reparto Ambientale Marino del Comando Generale e svolta nel 2015 dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, si è chiusa con numeri importanti.
Al Centro Storico Culturale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, nel Forte Michelangelo di Civitavecchia, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti presenta i risultati ottenuti e rilancia annunciando l’avvio della Quarta Campagna Nazionale, incentrata sulla minaccia degli scarichi illeciti dovuti ad insediamenti civili e industriali, mentre ci si avvicina alla stagione estiva. Con il ministro presenti l’Ammiraglio Ispettore Vincenzo Melone, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Corpo – Guardia Costiera, il Direttore marittimo del Lazio Contrammiraglio Giuseppe Tarzia e il Capitano di Vascello Aurelio Caligiore, capo del Reparto Ambientale Marino. Subito dopo, a bordo delle unità navali della Guardia Costiera, una ricognizione in mare a largo di Civitavecchia.

Condotta da marzo a settembre 2015, la Campagna 2015 si è contraddistinta per cifre molto rilevanti: 1043 persone denunciate, 774 sequestri per un valore di oltre due milioni di euro, 320.000 metri quadri di aree demaniali e non sottoposte a sequestro, per un totale di 1754 notizie di reato. Sulle novecento navi ispezionate sotto i profili anti-inquinamento, in 211 erano state riscontrate deficienze. Le sanzioni amministrative sono state 1230, per un totale di 4,5 milioni di euro. Ad essere sequestrate sono state anche 4,5 tonnellate di rifiuti.
Il Corpo delle Capitanerie di Corpo – Guardia Costiera, quale diretta espressione funzionale e operativa del ministero dell’Ambiente in materia di vigilanza e tutela dell’ecosistema marino, metterà dunque in campo ancora una volta le sue diverse componenti operative: da quella aerea a quella navale e subacquea, dai laboratori ambientali mobili agli ispettori specializzati nella sicurezza della navigazione. “Agli uomini e alle donne della Guardia Costiera”, il ministro Galletti, insieme agli auguri di buon lavoro, ha inoltre espresso “la sua vicinanza, affetto e riconoscenza per la quotidiana e generosa attività di sentinelle ambientali del nostro mare”.