Ambiente, a un passo dall’istituzione definitiva del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente

“È con estrema soddisfazione e con orgoglio, per averci creduto fino in fondo, che abbiamo appreso dell’approvazione, da parte del Senato, della Legge di istituzione del Sistema Nazionale  per la Protezione dell’Ambiente”. Con queste parole, il presidente dell’ISPRA Bernardo de Bernardinis ha salutato l’approvazione del disegno di legge che istituisce il “Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale”. Il provvedimento, approvato a maggioranza il 19 maggio scorso, tornerà ora a Montecitorio per il varo definitivo.

“È un risultato, ma è soprattutto un punto di partenza che si inserisce nel percorso di novazione della normativa ambientale – ha aggiunto De Bernardinis – si pensi alla legge n. 68/2015 e alla legge sulla green economy, con il quale il legislatore offre al Paese uno strumento essenziale e non più solamente ‘volontaristico’, con 10.000 addetti e 200 sedi attive su tutto il territorio per garantire un sistema efficace di monitoraggio ambientale, di analisi e valutazioni, di ispezioni, controlli e di reporting”.

Anche Luca Marchesi, presidente di AssoARPA, ha manifestato la sua soddisfazione per questa importante istituzione. “Sono sicuro di interpretare il pensiero dei Colleghi Direttori delle Agenzie, quando dico che siamo molto soddisfatti per l’approvazione, anche da parte del Senato, di questa attesa Riforma – ha affermato. “È una norma che, istituendo il Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente, affronta e risolve molti dei problemi che hanno reso difficile, in questi oltre vent’anni dalla legge 61/94, il lavoro delle ARPA e delle APPA. Un norma che rafforza le Agenzie in termini di autorevolezza e di terzietà e che le colloca, insieme ad ISPRA, in un contesto armonico e ben regolato, affermando la necessità di un approccio complessivo e coordinato alle tematiche ambientali”.