Caldo anomalo in Puglia: la frutta matura in anticipo

Dopo il caldo anomalo di autunno e inverno, anche la primavera 2016 sta registrando una temperatura di ben 2,8°C superiore alla media nel mese di aprile che si è classificato al terzo posto dei più caldi dal 1800. Questo è quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dei cambiamenti climatici. Cio’ sta portando – dice Gianni Cantele, presidente di Coldiretti Pugliaalla maturazione precoce di frutta e ortaggi che vengono raccolti in anticipo fino anche ad un mese prima. E’ il caso delle albicocche, pronte in Puglia 10 giorni prima del tempo. La varieta’ Portici coperta e’ in raccolta gia’ da oltre una settimana. Medesima situazione si e’ verificata per le ciliegie che oggi stanno colorando il Mercato di Campagna Amica al Circo Massimo di Roma. Raccolte sin dalla terza settimana di aprile, le Bigarreaux in poche ore sono state, pero’, danneggiate dalle piogge torrenziali. Si tratta della varieta’ piu’ precoce e gia’ quantitativamente scarsa quest’anno per gli sbalzi termici che hanno preceduto la raccolta“.

Lo shock termico – si legge nella nota di Coldiretti – determina la maturazione precoce dei prodotti agricoli e la conseguente caduta libera dei prezzi in campagna. Mimose gia’ pronte a dicembre. Mandorli e peschi in fiore a febbraio. Maturazione contemporanea degli ortaggi”. “Il caldo anomalo e le precipitazioni violente rischiano ormai ogni anno di incrinare l’andamento del settore agricolo pugliese. A nulla vale – spiega il direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti la programmazione colturale degli agricoltori che in Puglia raccolgono broccoli, cavoli, sedano, prezzemolo, finocchi, cicorie, bietole, tutti maturati contemporaneamente per le temperature alte, ormai una costante in Puglia. Il dato positivo e’ che i consumatori possono acquistare anzitempo ortaggi e frutta, come albicocche e ciliegie, veri ‘integratori naturali’ di vitamine“.