Dalla corretta informazione alla valutazione delle alternative, dalla prevenzione ai risultati. Dieci regole e consigli concreti per avvicinarsi la medicina estetica nella maniera più corretta e sicura possibile. E’ l’obiettivo del ‘decalogo della Società italiana di medicina estetica‘, primo atto della campagna della Sime ‘Verità è Bellezza‘, che punta ad accompagnare e aiutare i pazienti nella comprensione delle potenzialità ma anche dei limiti della medicina estetica. L’iniziativa è stata presentata in occasione del 37° congresso nazionale della Società italiana di medicina estetica (Sime) in corso nella capitale, al Rome Cavalieri Waldorf Astoria, da oggi a domenica.
“Nell’era della comunicazione – spiega Emanuele Bartoletti, presidente Sime – i canali informativi si sono talmente moltiplicati che si rischiano distorsioni comunicative, soprattutto quando la materia è così delicata“. Per questo la Sime ha deciso di avviare una campagna di comunicazione “basata sui principi etici che l’hanno sempre accompagnata: la ‘verità’ è che sono 40 anni che ci occupiamo della ‘bellezza’“, dice il presidente Sime usando le parole chiave della campagna. “Attraverso il decalogo per conoscere la medicina estetica abbiamo voluto comunicare direttamente con i nostri pazienti”. In particolare, per Bartoletti, lo scopo è “fare conoscere la medicina estetica per quello che è veramente. Una disciplina che coniuga bellezza e benessere psico-fisico“.

Descrivere al medico quello che si desidera e pretendere di essere informati di quello che la Medicina Estetica è in grado di fare, ma soprattutto di non fare; Non puntare a modelli irraggiungibili: veline e modelle non sono ‘reali’ e i trucchi della televisione sono magici come i ritocchi alle fotografie.
(Adnkronos)