Il caviale di agrume: il nuovo “must” amato dagli chef

Si chiama Finger Lime o più semplicemente caviale di agrume (citrus-caviar). Proviene dall’Australia scoperto nel 1895 circa, cresce nelle foreste pluviali subtropicali come un piccolo albero appartenente alla famiglia delle Rutaceae, raggiunge un’altezza che va dai 2 ai 7 metri. Pianta molto prolifica, fruttifica però dopo tanti anni proprio per questo è molto ricercato, costa addirittura 100€ al Kg.

Questo sorprendente frutto ha una forma a ‘dito’ allungata, una polpa molto colorata che vaia di dal verde al nero, dal giallo al rosa e dal rosso chiaro fino al magenta.

citrus caviarLa polpa è composta da numerose vescicolette succose, che tagliando in due il frutto, vengono fuori come se fosse caviale donando al palato un intenso sapore di lime.

Il citrus caviar ha un sapore acido, un incrocio che ricorda il limone e il pompelmo. La buccia è utilizzata come spezia una volta essiccata mentre le foglie sono usate come aroma nelle bevande.

Estremamente decorativo, il caviale di agrumi si propone come ingrediente per preparazioni gastronomiche, tanto semplici quanto complesse e possiede il potenziale per diventare un ”must” nel settore della ristorazione. Prediletto dagli chef più in voga, l’accoppiata vincente è sulle tartine, sulle cruditè di mare, sul salmone affumicato o nei cocktail alla frutta.

A differenza degli normali agrumi può essere tranquillamente conservato in frigo o in congelatore senza rischi di ammuffimento o perdita di qualità.

Può essere consumato fresco o accompagnato alle insalate estive. Ampiamente utilizzato nel settore cosmetico e profumeria grazie all’estrazione del suo olio aromatico, ma anche come rimedio fai da te nella detersione per la casa.

Questo agrume vanta proprietà antisettiche, favorisce la digestione è rinfrescante e diuretico. Apporta buone quantità di vitamina C, B6, acido folico e potassio.