La lavanda, che in Italia è nota soprattutto nella sua versione di Lavandula officinalis, è una pianta erbacea aromatica che produce dei fiori dalla caratteristica colorazione tra l’azzurro e il viola, che proprio da questi prende il suo nome. Si tratta di una pianta esteticamente meravigliosa, ma anche dalle fantastiche proprietà. Un altro punto a suo favore è che non necessita di particolari cure, quindi si adatta bene ad essere coltivata in un vaso sul proprio balcone o, ancor meglio, in un giardino. Non richiede innaffiature abbondanti, non ha particolari esigenze e, in primavera e in estate, periodo in cui fiorisce, appare come una pianta di rara bellezza. Proprio durante questo periodo, se ne possono raccogliere i fiori, utilizzabili nei modi più disparati. Scopriamone alcuni:
Profumare armadi e cassetti: dopo aver lasciato essiccare i fiori di lavanda, è possibile inserirli in appositi sacchetti chiusi da mettere poi in armadi e cassetti, così da farli profumare del delicato aroma tipico della lavanda. Gli stessi rametti essiccati possono svolgere questa stessa funzione oppure, per i più creativi, possono essere decorati con dei nastri ed utilizzati come decorazione per la casa.

Bagno rilassante: un bagno caldo e profumato è proprio quello che ci vuole dopo una giornata stressante. Riempite la vasca e spargete nell’acqua una manciata di fiori di lavanda secchi o freschi. Il risultato sarà un bagno rigenerante.
Infuso di lavanda: i fiori di lavanda vantano anche delle proprietà rilassanti e calmanti, sono quindi perfetti per farci degli infusi. Basterà un cucchiaino di fiori secchi per ogni tazza di acqua bollente da 250 ml. L‘infuso di sola lavanda ha portentose proprietà diuretiche, mai fiori secchi possono essere anche accompagnati da melissa, camomilla e miglio per ottenere un sapore più gradevole.
Preparazione di oleoliti: dalla lavanda possiamo anche ottenere degli infusi curativi. Basterà lasciar macerare una manciata di fiori secchi per un paio di settimane in un olio vegetale, in questo modo si otterrà una sostanza per uso esterno da impiegare su ulcere e ferite, ma utile anche per i pediluvi.