Dopo bacche di Goji e semi di Chia non poteva mancare la Maca, alimento originario del Perù dalle straordinarie proprietà. La Maca si ottiene da una pianta perenne che cresce in Perù, più precisamente sull’altopiano delle Ande Peruviane, a una altitudine di oltre 3500 metri sul livello del mare. La pianta della Maca appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, e il suo nome botanico è Lepidium Meyenii. Una nota curiosa che la dice lunga sulla ricchezza di questo alimento è che la pianta della Maca impoverisce il terreno dove viene coltivata al punto da non poterci coltivare altro per diversi anni.
La parte più importante e preziosa del Maca impiegata nell’alimentazione è la radice, il tubero che cresce nel suolo, spesso anche chiamato Ginseng peruviano. Le sue straordinarie virtù nutrizionali e medicamentose erano note già in età precolombiana agli Inca che la consideravano un dono degli dei, una carica di energia riservata a guerrieri e sacerdoti. Oltre al significato di energia vitale, salute, resistenza e forza per prestazioni elevate che gli Incas attribuivano alla Maca, un altro motivo di notorietà di questa pianta era relativo alle sue qualità afrodisiache e rinvigorenti in ambito sessuale.
È un alimento versatile proprio perchè i tuberi – sempre nella cucina locale – sono consumati sia freschi che secchi, cotti in modi diversi, come piatto base oppure come contorno. La polvere tostata invece diventa ingrediente principale nella preparazione di dolci e alcolici. La Maca è un alimento completo: ricca di aminoacidi essenziali, sali minerali e vitamine, acidi grassi, carboidrati, proteine e fibre. Per questo motivo può essere definita ricostituente ed è largamente utilizzata da soggetti che necessitano di un supporto energetico supplementare sia a livello fisico che mentale, ed anche a coloro che desiderano sviluppare la massa magra. Infatti proprio la presenza degli aminoacidi conferisce a questa radice proprietà anabolizzanti, rendendolo un ottimo supplemento alimentare nelle attività ad alto consumo energetico e un coadiuvante dell’aumento della massa muscolare negli sportivi. Al contrario di molte piante energizzanti la Maca, però, non contiene stimolanti nocivi. Pur essendo però priva di caffeina, la radice della Maca ha un effetto simile al caffè, stimolando e riequilibrando il sistema nervoso e coadiuvando fisiologicamente le capacità di concentrazione, la lucidità mentale e la memoria.
La Maca, grazie alla sua azione tonica ed energizzante, è un naturale aiuto per chi soffre di stanchezza cronica e depressione, e per chi svolge attività intellettuale impegnativa. Ha inoltre la capacità di riequilibrare e stabilizzare il sistema cardiovascolare, quello linfatico e la muscolatura. Tecnicamente si dice che è un alimento adattogeno in grado di fornire più energia al corpo quando è necessario, rendendosi un alleato prezioso per migliorare l’adattabilità del corpo a situazioni di stress.
Quanto alle decantate proprietà a favore della fertilità maschile e femminile e a quelle afrodisiache, diversi studi hanno confermato entrambe le azioni sia a livello di miglioramento di produzione di spermatozoi e della loro mobilità, sia come incremento della fertilità nelle donne, oltre ad un aumento del desiderio sessuale: grazie a questa sua capacità di incrementare la libido, questo tubero si è guadagnato anche il nome di Viagra peruviano. Grazie ad una benefica azione per la sindrome pre-mestruale e i dolori mestruali, e regolarizzante del ciclo, la Maca è indicata in ogni fase della vita delle donne.
La maca si trova in commercio sotto forma di integratori alimentari in compresse sia in polvere, quella migliore a livello di qualità è biologica e macinata a mano per salvaguardare le sue proprietà nutrizionali e preservarne la vitalità. Il dosaggio consigliato è di 1,5 gr al giorno di estratto secco da suddividere in 3 porzioni nell’arco della giornata, meglio se a stomaco pieno. Di maca i polvere sono consigliati dai 5 ai 20 gr al giorno, evitare il consumo in gravidanza e in fase di allattamento.