Il Consiglio dei ministri ha approvato la dichiarazione di stato di emergenza “per gli eccezionali eventi meteorologici che il giorno 14 settembre 2015 hanno colpito il territorio delle province di Belluno e di Padova; un secondo stato d’emergenza e’ stato dichiarato per le avversita’ atmosferiche eccezionali che dal 27 febbraio al 27 marzo 2016 hanno colpito: le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna; i comuni di Alfonsine, Faenza, Marzeno, Russi, Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme, in provincia di Ravenna; i comuni di Formignana, Vigarano Mainarda, Traghetto, Argenta, Ferrara e Cento, in provincia di Ferrara; i comuni di Sant’Agata Feltria, Gemmano, Montecolombo e Coriano, in provincia di Rimini e i comuni del territorio collinare e pedecollinare della provincia di Forli’-Cesena“. Lo rende noto Palazzo Chigi nel comunicato diffuso dopo il Cdm. Per completare gli interventi di protezione civile in atto, sono stati prorogati stati d’emergenza gia’ dichiarati per gli eventi meteorologici che nei giorni 13 e 14 settembre 2015 hanno colpito il territorio della provincia di Genova nonche’ per analoghi eventi meteorologici che nei giorni 24 e 25 agosto 2015 hanno colpito il territorio della provincia di Siena.
