La tensione crescente nei cieli del Baltico tra caccia russi e aerei spia e navi da guerra Usa ha indotto il ministro della Difesa Ahston Carter a dichiarare, senza peli sulla lingua, che la “minaccia ‘nucleare’ di una guerra da parte di Mosca fa sorgere preoccupanti domande sull’impegno della leadership russa alla stabilita’ strategica, sul loro rispetto delle norme contro l’uso di armi nucleari e sul fatto se continueranno nella grande cautela dimostrata dai leader dell’era nucleare nel brandire le armi atomiche”. Carter, intervenuto a Stoccarda all’insediamento del nuovo comandante militare dell’Alleanza, il generale a 4 stelle dell’esercito Michael Scaparrotti, ha espresso rammarico per il peggioramento delle relazioni con la Russia ma ha confermati che gli Usa debbono “dare priorita’ alla deterrenza” sul fianco orientale della Nato dopo l’annessione della penisola ucraina di Crimea a marzo 2014 ed il timore degli alleati baltici e dell’Europa dell’Est per una possibile azione ostile delle truppe di Mosca.

