Si trova a Pisa il più grande acquario d’acqua dolce d’Italia. Ha un’ampiezza di oltre 500 metri quadrati e contiene circa 60.000 litri d’acqua. Si trova nel Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, uno tra i più antichi musei del mondo.
L’acquario di acqua dolce ha battuto il record di “più grande d’Italia” dopo i lavori di ammodernamento ed ampliamento finanziati dalla Fondazione Pisa, con il contributo dell’Università e con un consistente investimento da parte del Museo stesso.
L’acquario è organizzato in cinque settori disposti su tre livelli, tutti situati in quelle che un tempo erano le cantine della Certosa.” La penombra subacquea dei sotterranei, il silenzio religioso delle voci smorzate dalle pareti, la memoria storica che questi corridoi ora nuovamente pieni di vita custodiscono – si può leggere sul sito ufficiale del Museo – conferiscono alla galleria una suggestione senza uguali”.
Il primo settore è dedicato al Lago Tanganica, in Africa, e ai pesci che popolano le sue scogliere. Il secondo ha lo scopo di spiegare l’evoluzione dei pesci, mentre il terzo è dedicato alle coloratissime carpe Koi. Infine il quarto e il quinto danno spazio alla biodiversità dei pesci del mondo: ci sono vasche dedicate all’Europa, all’Africa, all’Asia e all’America, con una grandissima varietà di specie.
L’acquario si trova a Calci, nei pressi di Pisa.
