Prevenire l’orzaiolo è possibile: i consigli degli esperti

Gli occhi non rappresentano soltanto lo specchio dell’anima ma sono anche indice di una buona salute. Imbattersi quotidianamente in occhi lacrimanti, orzaioli e altre infezioni batteriche che interessano le ghiandole delle palpebre, rappresentano un rischio molto serio che di certo non deve essere sottovalutato.

Prevenire i frequenti e comunissimi orzaioli non è per niente un’impresa titanica, bastano piccoli accorgimenti e alcuni consigli per evitare di imbattersi in quelle infezioni tecnicamente dette e determinate dallo strafilococco aureus.

Prima regola di fondamentale importanza è quello di avere sempre le mani accuratamente pulite prima di toccare gli occhi, solo in questo modo i batteri non prolifereranno sulle palpebre.

Un recente sondaggio ha infatti dimostrato che rispetto agli uomini le donne sono molto più avvezze nell’aver cura delle proprie mane e il 64% di loro, rispetto a un 34% degli uomini, le lava regolarmente prima e dopo esser andate in bagno.

Gli esperti consigliano vivamente di lavare le mani prima e dopo i pasti, la toelettatura, dopo esser stati a contatto con altre persone, dopo aver reso mezzi pubblici o essere stati in luoghi affollati e sempre prima di toccare gli occhi. 

occhioSeconda regola di vitale importanza riguarda non solo l‘igiene delle mani, ma anche quella delle palpebre stesse. Rimuovere il grasso che si deposita sui bordi è un’abitudine che non deve mai mancare nella routine quotidiana.

I medici consigliano di tenere sempre sotto controllo altri “fattori esterni” di rischio, quali l’anemia, il diabete, i disturbi ormonali e la tiroide, che provocano l’insorgere dell’orzaiolo.

Da non sottovalutare mai le allergie e le infiammazioni oculari croniche che stimolano in maniera decisiva l’infezione.

Comunque non tutto è perduto, nel caso si dovesse contrarre l’orzaiolo esistono svariati rimedi naturali che sono in grado di combatterlo.