Previsioni Meteo, il climatologo: le “mezze stagioni sono imprevedibili”

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Giampiero Maracchi, climatologo dell’Università di Firenze e direttore dell’Istituto di biometeorologia del Cnr, interviene a difesa delle previsioni e dei previsori meteo, sottolineando la grande l’ambito di grande incertezza nel quale si trovano gli esperti del settore: “Semplicemente, in autunno e in primavera, per effetto della marcata variabilità, i modelli di previsione funzionano meno bene. E’ una ragione fisica“. “Nelle stagioni intermedie, le previsioni a medio termine risultano decisamente meno attendibili perché la situazione evolve con straordinaria rapidità. Tutti vorremmo sapere che tempo farà con largo anticipo per programmare i nostri spostamenti ma in questi periodi lo “score” delle previsioni, che sulle 24 ore è pari a 95, già sulle 48 ore scende di una decina di punti, per calare poi drasticamente dalle 72 in poi“.