“Race for the cure’ in questi anni si è confermato, anzi si è affermato come uno dei pilastri della prevenzione molto, molto importante,” dichiara il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti visitando gli stand di “Race for the Cure“, tre giorni di salute, sport e benessere per la lotta ai tumori al seno, che si svolgerà a Roma sino al 15 maggio al Circo Massimo. “Un appuntamento, giunto alla XVII edizione, che psicologicamente stimola alla cultura della prevenzione. Ma anche noi dobbiamo fare il nostro dovere. Siamo stati una delle prime regioni infatti in Italia, ad adottare in tutto il territorio, un’unità dedicata alla prevenzione”. Il presidente della Regione Lazio ha ancora ricordato che i dati della prevenzione continuano a migliorare. Per ciò che concerne poi la prevenzione del tumore al seno, si inserisce all’interno di un programma gratuito. “Per ciò che riguarda la Regione Lazio non ci sono liste d’attesa – ha spiegato Zingaretti- Ogni due anni, poi, si riceve a casa una lettera dove viene ricordato che si può fare il test di prevenzione. E’ una grandissima novità che sta andando molto bene“.
“La salute deve essere promossa continuamente e la prevenzione è alla base di tutto. Bisognerebbe fare come si fa in Cina. Il medico si paga soltanto quando si sta bene. Quando si sta male non si dovrebbe pagare“: è quanto ha dichiarato il produttore cinematografico e presidente del Napoli, Aurelio de Laurentis, presidente onorario di ‘Race for the Cure‘. “Sono stati fatti tanti film legati a questo tema. Purtroppo hanno raccontato vite che si stavano spegnendo. Ma proprio per questo attaccate alle cose importanti dell’esistenza.”
